Sono Luisa e voglio raccontarvi di una mia esperienza di vacanza “piccante”

Mi trovavo lungo le coste di un lago in Umbria con mio marito e non nascondo che mi stavo annoiando, visto che lui continuava a guardare le barche ormeggiate nel porticciolo, parlava con altri che avevano la sua stessa passione e addirittura mi aveva detto di star zitta visto che non me ne capivo.

Vabbè, ormai ci ero abituata, però avevo deciso che stavolta sarebbe finita in altro modo.

Grazie ad internet, il cellulare e un sito di incontri gliela avrei fatta pagare.

Anche a me le barche piacciono, soprattutto sotto coperta.

Avevo infatti già conosciuto una persona che aveva anche lui una barca e guarda un pò, proprio nel posto in cui avrei poi proposto la vacanza a mio marito.

Il mio primo tradimento.. è successo così

Eravamo a casa e dopo l’ennesimo battibecco giocavo distrattamente con il telefono, finché un annuncio pubblicitario non attirava la mia attenzione e così procedevo con l’iscrizione ad un sito di incontri(Tradire.net).

All’inizio ero un pò scettica, poi dopo aver compilato per bene tutti i campi richiesti, cominciavo a capire che c’era qualcosa di più, la mia voglia di mettermi in gioco.

Il tradimento è vacanza

Finita la procedura di iscrizione ricevevo quindi una serie di contatti interessanti e uno in particolare stimolava la mia immaginazione.

Dopo aver scambiato qualche parola e capito che l’interesse era reciproco, decidevamo di conoscerci e approfittavamo dunque della possibilità che avremmo avuto in occasione di questa breve vacanza per realizzare il nostro gioco.

Premetto che non sono un’erotomane ma la situazione era davvero eccitante e così quando ci siamo visti non è servito nemmeno parlare o perdere tempo in convenevoli che temevo mi avrebbero imbarazzato.

Per mia fortuna mio marito ha preferito andare a fare un giro con altra gente per vedere delle barche super attrezzate e io potevo restare con lui a guardare quanto fossero belli gli interni dei sottocoperta.

Certamente pare strano ma per sfuggire alla monotonia e alla frustrazione di un matrimonio piatto, sono dovuta ricorrere a questo stratagemma e meno male che a volte la troppa sicurezza nella propria arroganza fa sì che non si notino nemmeno le cose più evidenti e così sono riuscita a conoscere quello che forse non sarà l’uomo della mia vita ma certamente è un buon amico nei momenti in cui serve distrarsi.

E cosi.. ho tradito mio marito

Le sue mani erano già sotto al mio maglione pronte ad afferrare i miei seni dai capezzoli inturgiditi mentre la sua bocca si chiudeva sulla mia facendomi respirare un alito che sapeva di promesse di piacere.

Dopo veramente poco mi girava e con gioia sentivo il suo sesso duro premere su di me, pronto a farmi provare di nuovo cosa volesse dire essere donna fino in fondo.

Lo facemmo appoggiati al mobile della cucina di bordo, dove certamente avrei potuto preparare al meglio ogni tipo di pietanza ma in questo caso il piatto forte era un membro duro e inatteso.

Certamente come pasto è stato molto nutriente per il mio spirito che ha capito come a volte sia sufficiente lasciarsi andare per avere in cambio una ricompensa ben maggiore della monotonia quotidiana.

A patto di non pretendere di essere invadenti o cercare di trovare una persona per tutta la vita, ho capito che si può avere la possibilità di mettersi in gioco e divertirsi senza troppe paranoie.