Mi chiamo Enzo, sono un ingegnere ed è una settimana che non bevo.

L’esordio potrebbe far pensare ad una riunione degli alcolisti anonimi…in realtà ciò che non mi bevo più sono le bugie di mia moglie, all’anagrafe Barbara, ai miei occhi non più offuscati dalla menzogna dell’amore coniugale, “la baldracca”.

Ebbene sì non sono un’ alcolista ma sono un cornuto che si darà presto all’alcool se non troverà un modo per uscire da questa tutt’altro che simpatica situazione che cela in sé del roccambolesco per il modo in cui è nata si è sviluppata ed è venuta alla luce.

La fu Barbara ad oggi baldracca mi tradisce col mio amico d’infanzia Luca.

Mi direte niente di nuovo : il solito cliché dell’amico intimo e magari testimone di nozze ( dalla seconda eventualità mi ha salvato un suo impegno di lavoro) che trasforma in tiepido ed annoiato menage familiare in un focoso ed eccitante “menage a trois”.

La particolarità sta nella modalità in cui ho scoperto l’infame e la pluricitata baldracca.
La sciagurata ha avuto l’ arguzia di cancellare i messaggi dal cellulare conoscendo la mia naturale propensione ad essere malfidato nei confronti di chiunque: ella immaginava la mia abitudine di scorrere svogliatamente i suoi whatsapp.

Non giudicatemi male , per me era una sorta di rito che mi dava sicurezza un po’ come il rutto dopo la Coca-Cola,la cagata mattutina leggendo il calciomercato , la sigaretta dopo il caffé, la sega sotto la doccia.

È vero è un’invasione della privacy ma col senno del poi non ho forse avuto ragione?

Ebbene, i messaggi cancellati sono stati dalla lussuriosa riscritti su di un libro che stava leggendo perché non andassero perduti.

Tipico atteggiamento sentimentale femminile tendente al melodramma.

Ciò che mi sfugge è invece la risoluzione di costei di lasciare il “libro galeotto” in bella mostra sul comodino alla mercé di un marito malfidato . Tipico atteggiamento dell’insospettabile serial killer che ad un certo punto commette l’errore più stupido e madornale perché ha il desiderio inconscio di essere scoperto.

E infatti la baldracca è stata scoperta: messaggio dopo messaggio si delineava una squallida tresca fatta di incontri nello studio del mio amico ortopedico che l’ aveva in cura dopo il suo incidente in scooter.

Messaggi tra l’ erotico ed il pornografico che mi avrebbero suscitato una reazione fisica visibile ad occhio nudo se non fossi stato il marito cornuto della situazione. Barbara che disdegnava il sesso orale e si scherniva dietro la battuta “questa è la bocca che bacia la fronte dei tuoi figli” ricavata da un film comico con protagonista Robert De Niro, avrebbe potuto candidarsi a pieni voti per uno stage alla casa Bianca ai tempi di Bill Clinton!

Insomma non riconoscevo mia moglie.

Ma ho facilmente riconosciuto il mio compagno di giochi in strada, di merende a pane burro e zucchero, colui che non è mai stato un mostro di intelligenza ma ha sempre avuto quel quid di brillantezza e arguzia che unite all’arte partenopea di arrangiarsi, gli hanno fatto passare la esame di ammissione a medicina (completamente copiato da un altro esaminando) e poi gli hanno fatto fare strada fino ad arrivare all’ ambito camice bianco.

Ho riconosciuto lo stile che mi raccontava mettere in pratica nelle sue innumerevoli tresche extraconiugali: quell’atteggiamento maledetto e tormentato alla Marlon Brando dei poveri, del tutto artificioso perché lui in realtà ha bisogni primari e pensieri elementari e solo un’ingenua come la baldracca innamorata dell’ amore, sempre persa a cercare ciò che non ha , poteva cascarci.

Ma come hai fatto a non vedere che questo ha la capacità di introspezione di una scimmia antropomorfa?

Dopo la ricostruzione dei fatti la domanda è: che cosa posso fare? Non siamo nel medioevo in cui certi disonori si lavavano col sangue (avresicuramente i avuto dei problemi visto che ho delle remore a schiacciare una formica); non sono il giovane Werther e non fanno parte di me né il romanticismo né la follia e neppure quella dose di coraggio che ci vuole per salutare il mondo con un atto di libero arbitrio;
o semplicemente non sono abbastanza disperato.

Perché quando scopri il bieco tradimento della baldracca di moglie con l’ amico con cui sei cresciuto, pensi che ti abbiano portato via non solo la tua vita attuale ma anche l’infanzia: e se una moglie si può lasciare andare ebbene signori l’infanzia non è negoziabile; e allora ti sale una rabbia mista ad un desiderio di riscatto e ti senti quasi eroico.

Cerchi di razionalizzare e gli ingegneri in questo sono avvantaggiati e ti sforzi di controbattere al beffardo scherzo del destino, attingendo a tutta l’ironia di cui sei capace; e solo allora per un nanosecondo riesci a sorridere ricordando la tua poesia preferita “ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale”; e pensando: chi l’avrebbe mai detto che le scale della vita le avremmo scese in tre, Io Luca e la baldracca di mia moglie Barbara?

RISPONDI ALL'ANNUNCIO