Donna sposata romana in cerca di attenzioni… particolari:
Da molti anni, oramai, la passione tra me e mio marito si è andata sempre più attenuando, fino a scomparire del tutto.
Avverto la mancanza di quell’eccitazione che mi assaliva ogni momento e che sfogavo esclusivamente insieme a lui. All’improvviso mi sono ritrovata ad essere una casalinga costantemente arrapata, alla ricerca continua di un bel cazzo fresco sul quale sfogare tutte le mie perversioni e le mie voglie.

Stando a casa tutto il giorno, ho molto tempo a disposizione da dedicare a me stessa, alla cura del mio corpo, all’autoerotismo, ai giochini che ho collezionato in questi anni e che mi piacerebbe poter usare con qualcun altro.

Mio marito è come se si fosse abituato alla mia bellezza ma io mi sento ancora giovane ed eccitante ed ho ancora molto da offrire a chi è dotato di un bel cazzo.
Immagino sempre di incontrare un uomo che possa fare di me il suo personale giochino erotico. Ho già avuto alcune esperienze con altri uomini, voglio raccontare quella che continua a tornarmi in mente tutte le volte che sono da sola ed ho voglia di toccarmi fino a venire.

IO, LUI ED IL VIALETTO BUIO DIETRO CASA

Dopo anni di tentativi sprecati di rianimare la passione tra me e mio marito, decisi di iscrivermi a questo sito.

Non lo avevo mai tradito ma la mia voglia costante di cazzo aveva cominciato a divorarmi. Mi contattò immediatamente un uomo, Antonio.
Capimmo da subito di avere in comune una innata passione per il sesso e per tutte le sue sfaccettature.

Ero molto indecisa all’inizio ma mi ero decisa a risolvere la mia situazione di stallo.
Ci incontrammo una sera, mio marito era fuori per un viaggio di lavoro. Quando mi vide uscire dal vialetto di casa con il mio vestito aderente che sottolineava il mio bellissimo sedere ed il mio seno ancora sodo, gli si illuminarono gli occhi.
Passammo una serata a bere e chiacchierare, mi sentivo tutta bagnata ogni volta che notavo il modo in cui mi fissava la scollatura e le gambe accavallate, c’era molta intesa fra noi ma continuavo ad avere dei dubbi pensando a mio marito.

Quando mi riaccompagnò a casa il livello di eccitazione era arrivato ormai alle stelle. Ci eravamo stuzzicati con carezze tutta la sera, vedevo la sua erezione pulsante che neanche i jeans riuscivano a nascondere.
Lo invitai ad entrare, ci incamminammo insieme lungo il vialetto dietro casa dove gli avevo chiesto di parcheggiare la macchina per non insospettire i vicini.
Non appena fummo inghiottiti dal buio, mi mise contro il muro e cominciò a baciarmi con violenza, a sollevarmi il vestito per afferrare il mio culo, sentivo il suo cazzo contro di me e desideravo urlare dall’impazienza, lo volevo dentro di me, volevo sentirlo e godere con lui.

Mi girò mettendomi con il viso verso il muro, mi infilò una mano tra le gambe che si impregnò tutta dei miei umori, mi scostò il perizoma e finalmente mi infilò il suo cazzo enorme nella fica scopandomi come meritavo da tempo, mi teneva per i fianchi e lo sentivo entrare e uscire ed ogni colpo era un mix di godimento e paura di essere scoperti che mi avvicinava sempre di più all’orgasmo.

Mi scappò un grido e lui mi mise una mano davanti alla bocca perchè nessuno potesse sentirmi, io stavo godendo come non mai. Poco prima di venire, tirò fuori il cazzo dalla mia fica e lo infilò nel mio culo, quanto avevo desiderato di essere presa così. Con l’altra mano mi stimolava il clitoride, fino a quando mi sussurrò all’orecchio ansimando “vieni con me!”.

Fui scossa improvvisamente dai brividi, mi abbandonai all’orgasmo e lui mi riempì le viscere di sperma caldo mentre i muscoli del mio ano si contraevano intorno al suo cazzo.
Mio marito non è ancora riuscito a spiegarsi come mai mi trovò così felice quando tornò dal suo viaggio di lavoro.